Federica Troisi

Nata a Reggio Emilia nel 1973, giunge alla fotografia nei primi anni ’90. Restituisce all’apparecchio fotografico la funzione di lente privilegiata per l’osservazione della realtà. Particolarmente attiva nel sociale, esplora differenti registri comunicativi per sottolineare il principio attorno al quale si articola la sua poetica: la profondità dell’esperienza umana in ogni contesto. Divisa tra fotocamera e cinepresa, utilizza le ambientazioni del quotidiano per restituire la meraviglia della narrazione, dall’ospedale ai teatri di quartiere.

Nel 2002 espone ad Esterni di Milano il lavoro “Brasile”, successivamente partecipa a diversi eventi tra cui nel 2009 "APERTO AL PUBBLICO" Casette elemosinarie in collaborazione con Lorenza Franzoni e Alessandro Scillitani e nel 2014 è presente al Reggio Film Festival con il cortometraggio “Ceneri”. Dal 2008 al 2014 ha collaborato come fotografa e redatto testi per il periodico del volontariato “Darvoce informa”. Nell’estate 2016, visita i Balcani; partecipando a GiocaHoča come volontaria, concepisce I.L.T.

Con il mio obiettivo – ponte tra me e realtà differenti – sono entrata in dimensioni nascoste. Là dentro, la vita mi ha accolto e mi ha spinta con tutta la sua forza. Ogni volta, fiduciosa, ho lasciato che la folla mi portasse. Sono commossa per quanto ho ricevuto, per l’intima condivisione che mi ha nutrito. Sono una grata testimone che ha trovato nella fotografia il suo lasciapassare.